In Svizzera

La Costituzione svizzera istituisce una Banca Nazionale (art. 99), afferma il principio di indipendenza dell’istituto, che ha il compito di svolgere una politica monetaria nell’interesse generale del Paese.

La Costituzione chiarisce che “soltanto la Confederazione ha il diritto di battere moneta ed emettere banconote”.

Ogni anno, la Banca Nazionale decide la destinazione dell’utile netto. Almeno due/terzi dell’utile netto spettano ai Cantoni, e la parte restante costituisce le riserve auree e in valuta. Dall’utile totale sono dedotte le riserve che la banca decide di accantonare e il dividendo per gli azionisti.

Per la Costituzione originale del 1860 poteva trattarsi di una banca statale o di una società per azioni sotto sorveglianza statale. Nel 1905, gli Svizzeri optarono per una banca privata. La legge speciale federale n. 23 del 22 dicembre 1953 definisce la banca nazionale come una società anonima per azioni, della quale non è nota la composizione azionaria.

Come fattore di equilibrio fra poteri, all’indipendenza della banca centrale sono contrapposti obblighi di trasparenza e rendicontazione. La legge determina i dati che la Banca Centrale deve pubblicare settimanalmente, e prevede bilanci a cadenza trimestrale, e una relazione dettagliata dell’operato almeno due volte all’anno davanti alle Commissioni Parlamentari.

In Svizzeraultima modifica: 2011-11-15T06:19:56+01:00da franchise2-ok
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